M JET F-16 Falcon RTF Riproduzione Perfetta 4 Ch Motore Brushless a Ventola Intubata Lunghezza Fusoliera 830 mm Batteria

€ 234,00
Il prodotto è esaurito

Descrizione

JET F-16 Falcon RTF a Ventola Intubata

Fantastico modello rifinito nei minimi particolari, costruito in EPS e studiato per un facile e comodo accesso a tutte le parti elettriche con chiusure magnetiche sulla fusoliera, dispone di ben 4 servi indipendenti due sulle ali e due sulla coda per un controllo perfetto del modello .

Utilizzando la presa posteriore Allievo/Maestro Del Telecomando in dotazione  Potrete Utilizzare il famoso SIMULATORE FMS.

I cavetti da utilizzare per il collegamento al PC li trovate cliccando su questi Link :

Versione USB Codice: FS-SMUSB

Versione Seriale Codice: FMS-SER

Software FMS Version 2.0 Beta 7 (Windows 9x/ME/2000/XP/Vista)

  
  

Caratteristiche : 

  • Apertura alare: 540mm  
  • Lunghezza fusoliera: 830mm
  • Peso in Volo: 500g
  • 4 Servi: 9g
  • Radio: 4CH Trasmettitore
  • Ricevitore: 8 CH
  • Batteria: 11.1V/1300mAh/20c Li-poly battery
  • Regolatore ESC: 25A
  • Motore: Brushless
  • Materiale Scocca Schiuma EPS 
  • Motore Brushless 3900 G./Volt
  • Ventola Intubata 64 mm
  • Carica Batterie 2-3 celle Li-Po Bilanciato Input 12 Vcc
 
  

Un pò di Storia

Questo modello fu progettato inizialmente in base alle specifiche tecniche rilasciate dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti nel 1974. Le deficienze tecniche del modello F-4 Phantom venute alla luce durante la Guerra del Vietnam, in particolare sotto il punto di vista della manovrabilità, portarono alle prime richieste tecniche da cui nacque il modello F-15 Eagle e in un secondo tempo, dopo aver riscontrato che questo modello rimaneva ancora troppo grande e costoso per determinati usi, a delle nuove specifiche per un aereo molto più leggero e che facesse della manovrabilità il suo punto di forza.

Queste nuove specifiche richiedevano un velivolo dal peso di circa 9.000 kg, la metà del modello F-15, un costo di produzione molto ridotto e una maggior manovrabilità con un raggio di virata molto stretto, anche a costo di sacrificare la velocità massima raggiungibile. Il suo campo d'azione era stato previsto per una velocità inferiore a Mach 1,6 a 12.000 metri di altitudine.

Nei primi passi del progetto per ottenere quanto richiesto furono prese in esame le proposte della General Dynamics e della Northrop. La prima versione del progetto, denominato LWF (Light Weight Fighter) incontrò vari oppositori all'interno della US Air Force a causa della sua sovrapposizione alle specifiche del F-15, di conseguenza venne in parte riscritto con la nuova denominazione ACF (Air Combat Fighter).

Contemporaneamente alcune nazioni europee, la Danimarca, l'Olanda, la Norvegia ed il Belgio stavano cercando di rimpiazzare gli ormai obsoleti F-104 Starfighter e formarono una associazione apposita per scegliere il nuovo successore. Gli aerei esaminati, oltre al F-16 furono il Dassault Mirage F.1 e il Saab Viggen. Anche la Marina statunitense era alla ricerca di un erede meno costoso del F-14 Tomcat, da dedicare ai compiti di intercettamento, ed aveva iniziato degli studi autonomi in tal senso. Il Congresso degli Stati Uniti obbligò in ogni caso la riunificazione di programmi di Marina ed Aviazione consentendo l'aggiunta di alcune specifiche, suggerite dalle forze navali, al progetto iniziale.

Il 13 gennaio 1975 l' USAF designò il progetto della General Dynamics YF-16 quale vincitore della competizione tra i progettisti, in virtù delle prestazioni superiori e delle previsioni di un minor costo e complicazione per le operazioni di manutenzione del velivolo. Come ulteriore punto a favore di questa soluzione era il fatto che veniva utilizzato lo stesso motore del F-15 con il risultato di accontentare anche i sostenitori dell'altro progetto.

L'aereo venne così offerto anche ai Paesi alleati della NATO e fece l'apparizione durante la manifestazione aerea di Parigi del 1975. Il consorzio di acquirenti europei acconsentì all'acquisto di 348 esemplari ponendo però la condizione che venissero assemblati in Belgio e che la costruzione di alcune parti del velivolo venisse subappaltata ad aziende del vecchio continente.

L'F-16 è un esemplare di velivolo militare che fu desiderato, richiesto e che rispondeva perfettamente alle teorie sul combattimento aereo in dogfight del maggiore John Boyd dell'USAF, leggendario pilota istruttore che sfidò qualsiasi pilota volesse provarci a sfidarlo in un dogfight promettendo come premio 40 dollari a chi fosse riuscito non a batterlo ma a sopravvivere più di 40 secondi. Nessuno ci riuscì mai ed il maggiore venne molto considerato presso molti ambienti militari, ed il progetto dell'F-16 fu supportato negli ambienti militari che rispettavano tale militare.

John Boyd, infatti, aveva studiato ed analizzato i combattimenti aerei della seconda guerra mondiale, della guerra di Corea e della guerra del Vietnam e sostenne che il fattore più importante per un caccia fosse la velocità nel recuperare velocemente energia per manovrare e contromanovrare nei combattimenti ravvicinati fra aerei.

Difatto il grosso F-4 Phantom spesso era stato messo in difficoltà dai più piccoli, agili e veloci Mig-17, Mig-19 e Mig-21. Sebbene siano state la base per tutte le teorie sul dogfight aereo, le teorie del maggiore che più di tutti all'interno dell'esercito desiderò l'F-16 sono ormai superate a causa dello sviluppo e del progresso dei missili a corto e medio raggio nei combattimenti aerei.

Accessori

Cavetto per simulatore FMS seriale
Codice: FMS-SER
Prezzo: â‚¬ 8,00
Simulatore Usb x Wlakera e-sky - hitec
Codice: FS-SMUSB
Prezzo: â‚¬ 22,00
Codice: FB304
Prezzo: â‚¬ 10,76
Codice: FB305
Prezzo: â‚¬ 11,90
Codice: FB103
Prezzo: â‚¬ 20,41
Codice: FB104
Prezzo: â‚¬ 22,39
Codice: FB102
Prezzo: â‚¬ 29,77
Codice: FB101
Prezzo: â‚¬ 40,12
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